Stati Uniti: vescovi americani, plauso all’amministrazione Biden per le norme siglate a protezione degli immigrati

 (da New York) Plauso dei vescovi americani all’amministrazione Biden per le norme siglate a protezione degli immigrati. Il presidente della Conferenza episcopale l’arcivescovo José H. Gomez e il presidente della commissione per le migrazioni il vescovo Mario E. Dorsonville hanno mostrato apprezzamento e sostegno al ripristino del programma DACA (Deferred Action for Childhood Arrivals) destinato ai circa 800.000 giovani arrivati bambini negli Usa a seguito di genitori senza documenti legali e che sotto l’amministrazione Trump rischiavano la deportazione. E questo nonostante avessero già un lavoro regolare, servissero nell’esercito e contribuissero all’economia Usa con un gettito di circa 42 miliardi di dollari.  “Incoraggiamo il Presidente e il Congresso a emanare immediatamente una legislazione che fornisca un percorso alla cittadinanza per i Dreamers (così sono chiamati i giovani del DACA) e una  protezione legislativa permanente che superi la partigianeria e metta al primo posto la dignità umana e il loro futuro è attesa da tempo”. I vescovi vedono nella scelta del presidente un primo passo nella riforma delle leggi sull’immigrazione e incoraggiano il lavoro bipartisan del Congresso per fornire “un percorso alla cittadinanza per i dreamers e gli irregolari”, senza dividere le famiglie e proteggendo i vulnerabili in fuga dalla persecuzione.  “Siamo pronti a lavorare con il presidente Biden e la sua amministrazione, nonché con il Congresso degli Stati Uniti su questa questione urgente per la vita e la dignità umana”.  Anche la moratoria di 100 giorni dell’ordine esecutivo sulle deportazioni è stata salutata con favore dei vescovi che attraverso il presidente della Commissione delle migrazioni hanno definito le azioni della nuova amministrazione “passi importanti per garantire che l’applicazione delle leggi sul’immigrazione nel nostro paese sia equilibrata e umana” e hanno citato la severità delle norme applicate al confine con il Messico che hanno causato “l’inutile distruzione delle famiglie”. Il presidente della Conferenza episcopale, nel giorno dell’inaugurazione, aveva criticato Biden per aver supportato leggi a favore dell’aborto.